Oltre 50 esperti di politica sulle droghe, salute pubblica e riduzione del danno hanno firmato una lettera aperta invitando la ministra degli interni del Regno Unito a far scattare una legge contenuta nelle Misuse of Drugs Regulations del 2001. Questo consentirebbe maggiore flessibilità durante la pandemia di Covid-19 per quanto riguarda le terapie sostitutive per la dipendenza da oppiacei, come il metadone, a vantaggio sia dei pazienti che dello staff sanitario
La ministra degli interni ha emendato le Misuse of Drugs Regulations del 2001, fornendo ai ministri poteri d’emergenza per quanto riguarda la fornitura di sostanze controllate, come la morfina, in circostanze specifiche durante una pandemia.
I ministri hanno adesso l’opzione di far scattare ulteriori flessibilità durante la pandemia di Covid-19, tra cui il permettere alle farmacie di fornire medicine controllate senza prescrizione. Inoltre, per permettere la fornitura di medicine alternative in caso di carenza di una sostanza, questo permetterebbe di proseguire il trattamento con prodotti alternativi in caso di indisponibilità o scarsità dei prodotti prescritti. La legge permette anche ai farmacisti senza potere di prescrizione di cambiare la frequenza delle quote senza bisogno di una nuova prescrizione del prescrittore.
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