By: Viola Tofani

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Il Presidente delle Filippine Rodrigo Duterte ha fatto il nome di 45 politici che dice essere coinvolti nel traffico illecito di droga, prima delle elezioni nel paese.

In un discorso del 14 Marzo nella sua città natale di Davao, Duterte ha letto i nomi dei sindaci, vicesindaci, e deputati che le sue agenzie governative dichiarano coinvolti nel traffico di droga del paese. L’annuncio viene a meno di due mesi dalle elezioni politiche di maggio, quando gli elettori eleggeranno i candidati al Congresso, oltre che i sindaci e altre posizioni comunali. Duterte ha giustificato le sue accuse pubbliche, nonostante le persone menzionate non siano state processate per i loro presunti crimini:

“Ricordate che l’ufficio pubblico è una fiducia pubblica. Il diritto alla privacy di un eletto non è assoluto e c’è una buona ragione per dare priorità all’interesse dello stato e del popolo. Come vostro Presidente, il mio obiettivo è la ricerca dell’ordine nel governo e il benessere del popolo filippino. La mia amministrazione vi assicura la nostra dedizione a cambiare la vita dei filippini adesso, non domani.”

La pubblicazione filippina Rappler racconta come Duterte abbia fatto un breve commento leggendo alcuni nomi, come “Non sei ancora morto?” per un presunto colpevole, e “Tu, tu sei sulla lista ogni anno” per un altro.

Molte pubblicazioni filippine e giornalisti si sono rifiutati di pubblicare i nomi di quelli sulla lista, per via del pericolo di morte che potrebbe scaturirne.

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