illuminismo psichedelico

By: Alessandro Df

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Da qualche mese pensavo di mettere su un podcast sulla psichedelia in Italia, mi piaceva l’idea di parlare di questi temi in modo colloquiale e accessibile – anche se sempre informato. Forse una parte dell’idea la devo alla bellissima serie Midnight Gospel, uscita nella scorsa primavera su Netflix e basata sul podcast altamente lisergico di Duncan Trussell, uno psiconauta statunitense. Il suo programma si chiama The Duncan Trussell Family Hour, se per caso voleste ascoltarlo – al di là dello spunto le similitudini finiscono qui, anche perché non mi muoverò in territori puramente weird e allucinati come quelli di Trussell.

L’idea di realizzare una piccola trasmissione su questi argomenti nel tempo ha così preso forma fino a trovare anche la sua collocazione ideale grazie a Marco Perduca, che mi ha proposto di ospitarlo sul canale di Agenda Podcast. Da un’idea di Perduca viene anche il nome: Illuminismo psichedelico, un’espressione che mi è parsa da subito una sintesi felice tra i temi che intendo trattare e il contenitore che li ospita, sembrandomi gli ideali di libertà personale e di pensiero affini anche a quelli dell’Associazione Luca Coscioni, il nostro editore. E poi in un’epoca di complottismi e false verità come quella che attraversiamo, un bel bagno illuministico è decisamente consigliabile. 

Nelle puntate del podcast con me ci sarà sempre qualcuno, un ospite che intervisterò su un tema che conosce bene e che investirà in modi sempre diversi l’ampio spettro di interessi che possono venire innescati dalla riflessione sulle sostanze psichedeliche. Ospite della prima puntata, per esempio, è stato lo scrittore Vanni Santoni, con cui ho parlato del ruolo delle sostanze nei suoi romanzi, testi in cui è possibile osservare l’evoluzione del rapporto con gli psichedelici di una certa parte della nostra società nel corso degli ultimi quindici anni, quelli del cosiddetto Rinascimento psichedelico. Siamo partiti dal primo, Gli Interessi in Comune (Laterza), per arrivare all’ultimo, I Fratelli Michelangelo (Mondadori) – passando per Muro di casse (Laterza), dove viene raccontata l’eroica epopea della scena rave europea. 

Nella seconda puntata invece, che esce proprio in questi giorni, ho invitato lo studioso Andrea Cafarella, con il quale abbiamo approfondito il rapporto da sempre molto stretto tra misticismo e psichedelia, a partire da un saggio che lo stesso Cafarella ha pubblicato qualche mese fa su L’Indiscreto, e intitolato Il Sessantanove psichedelico italiano: differenze e coincidenze tra esperienze psichedeliche e mistiche. Con Cafarella il discorso è spaziato dalle credenze – non prive di sfumature lisergiche – del suo arcipelago di provenienza: le Eolie; per poi spaziare dal Libro tibetano dei morti, alle interpretazioni che ne hanno dato Leary, Meltzer e Alpert in chiave di gestione delle esperienze psichedeliche di picco, allargandosi fino a raggiungere gli scritti di intellettuali come Elémire Zolla e Terence McKenna. 

Quando arriveranno notizie dal mondo della psichedelia, ne parlerò a margine delle puntate – non sarà una vera e propria rassegna stampa ma essendo l’unico podcast a trattare questo tema nel nostro Paese mi sembra giusto dare anche qualche informazione. Illuminismo psichedelico uscirà ogni due settimane fino alla prossima estate, in puntate di 25-30 minuti, se vi interessano questi temi dategli una possibilità (e se vi piace seguite la pagina Facebook). Buon ascolto!

Illuminismo psichedelico è un podcast offerto dall’Associazione Luca Coscioni grazie al contributo dell’8×1000 della Chiesa Valdese.

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