By: Guido Long

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Un attivista di Glasgow rischia l’arresto per creare una sala per il consumo di droghe in un furgone. Peter Krykant ha già raccolto £2,000 via crowdfunding nonostante sia illegale facilitare l’uso di droghe nel Regno Unito

A Glasgow, in Scozia, un attivista rischierà l’arresto per mettere su un centro per il consumo di droghe nel retro di un furgone, in un disperato tentativo di rompere la situazione di stallo sulle sale per il consumo di droghe.

Peter Krykant ha già raccolto oltre 2,000 sterline in pochi giorni dopo aver annunciato la sua intenzione di comprare un veicolo ed equipaggiarlo come centro mobile per iniezioni più sicure. Offrirà acqua pulita, aghi e tamponi, oltre che fornitura di naloxone, la sostanza potenzialmente salva vita che inverte gli effetti delle overdosi da oppiacei, come mezzo per combattere il crescente numero di morti legate alla droga e i tassi di infezione da HIV nella città. Anche se soluzioni simili hanno salvato vite in giro per il mondo, rimane illegale facilitare così l’uso di droghe nel Regno Unito.

Krykant ha lanciato il suo appello per la raccolta fondi la settimana scorsa dopo che la sua frustrazione crescente per l’inerzia politica sulle morti legate alla droga in aumento in Scozia è esplosa in seguito ai poco brillanti summit del governo tenutisi a Glasgow, in cui il sottosegretario responsabile per la criminalità, Kit Malthouse, ha descritto le sale per il consumo di droghe come “una distrazione”.

Il consiglio comunale di Glasgow, sostenuto dal governo scozzese, si appella da anni per ottenere i poteri per creare un programma del genere, ma con le leggi sulle droghe appannaggio di Westminster, il ministero degli interni ha costantemente respinto la proposta.

Krykant ha spiegato: “Le conferenze sono state l’ultima goccia, e il fatto che lo si sta usando come pallone da calcio politico. Entrambi i governi sono colpevoli; il Regno Unito dice che non succederà, e il governo scozzese lo sta rendendo una soluzione miracolosa dando la colpa di tutto a Westminster.”

“Accetto che debba essere fatto molto di più per le persone con una dipendenza – le persone che vengono in una sala per il consumo di droghe devono essere indirizzate verso medici qualificati e avere accesso a trattamento da sostituzione di oppiacei o letti di riabilitazione – ma dobbiamo cominciare da qualche parte.”

“Le persone che usano droghe come l’eroina si iniettano in condizioni squallide in vicoli e parchi, c’è un rischio per il pubblico dovuto all’attrezzatura gettata ovunque, ed è in corso un’epidemia di HIV tra chi è dipendente. Stiamo cercando di fornire un posto sicuro dove far venire le persone, ma anche dar loro l’opportunità di entrare in contatto con chi può fornire cure, consigli sulla riduzione del danno o riferirli ad altri servizi.”

La prima pagina Just Giving di Krykant è stata rimossa perché in contravvenzione alle regole del sito, ma le donazioni continuano ad arrivare in massa attraverso una nuova pagina PayPal. In seguito alla pubblicità per i suoi progetti di sfidare la legge, ha perso il suo lavoro in una ONG che si occupa di HIV, ma Krykant, lui stesso un ex tossicodipendente, è imperterrito.

“Ciò di cui stiamo parlando è illegale, ma sono pronto a prendermi questo rischio. Se significa che devo essere arrestato per aver fornito un approccio riconosciuto internazionalmente e basato sulle evidenze per mantenere in vita le persone, allora così sia.”

La polizia di Glasgow si è recentemente impegnata a supportare un approccio di salute pubblica per affrontare le morti legate alle droghe, e alcune figure chiave hanno indicato il loro supporto a sale per il consumo legali.

La disobbedienza civile di Krykant è stata anche sostenuta pubblicamente da Brian Casey, il militante pastore della Church of Scotland che ha parlato appassionatamente al summit britannico la settimana scorsa del crescente numero di funerali legati alla droga nella sua chiesa del nord di Glasgow, e ha scritto alla polizia e al Crown Office chiedendo un’amnistia per chi “fa del suo meglio per coprire un buco di cui dovrebbe occuparsi lo stato.”

Casey si è impegnato a fare volontariato sul furgone, così come l’ex deputato laburista Paul Sweeney, il cui collegio includeva la chiesa di Casey.

Karyn McCluskey, cofondatrice della famosa unità per la riduzione della violenza ora a capo di Community Justice Scotland, questa settimana ha visitato Copenhagen in Danimarca, dove cinque sale per il consumo di droga supportano migliaia di utilizzatori. Questo lavoro di prevenzione del danno è iniziato con un furgone come quello proposto da Krykant.

McCluskey dice che, anche se non può supportare chi infrange la legge, crede fortemente che i governi scozzese e britannico dovrebbero trovare una causa comune per una sala per il consumo di droghe pilota. “Non si tratta solo di un tema scozzese, ma di tutto il Regno Unito. Dobbiamo mantenere le persone in vita prima di portarle verso la riabilitazione. Non faremo tutto giusto la prima volta, e dobbiamo includere chi vogliamo aiutare nello sviluppo, ma non possiamo essere ancora seduti qui fra un anno dicendo ‘Dobbiamo veramente fare qualcosa’.”

Traduzione di un articolo del Guardian

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