By: Guido Long

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Dibattito sulla cannabis: rendere la droga legale per affrontare l’epidemia criminale, dice la candidata a sindaco di Londra Siobhan Benita.

Il suo intervento viene dopo un’inchiesta dell’Evening Standard sulla riforma delle leggi sulla cannabis.

Una candidata a sindaco di Londra si appella per la legalizzazione della cannabis.

La Liberal-Democratica Siobhan Benita ha detto che la decriminalizzazione della droga aiuterebbe ad affrontare l’epidemia di crimine violento della capitale britannica.

Il suo intervento viene dopo un’inchiesta dell’Evening Standard sulla riforma delle leggi sulla cannabis. Abbiamo rilevato che il 63% dei londinesi è a favore della legalizzazione per l’uso ricreativo tra gli adulti.

In un’intervista con lo Standard, Benita ha anche svelato piani per ravvivare lo slogan dei Lib Dem “Bollocks to Brexit” per attrarre voti per il consiglio comunale l’anno prossimo.

I Lib Dem sono arrivati primi a Londra alle elezioni europee, con il 27.2% dei voti e eleggendo 3 eurodeputati. Il partito Laburista ha ottenuto il 23.9% mentre i Conservatori sono precipitati al 7.8%

Benita ritiene che la posizione confusa del Labour sulla Brexit e la sua risposta alle accuse di antisemitismo ridurranno il supporto per l’attuale sindaco Sadiq Khan, nonostante la sua opposizione alla Brexit e il suo supporto per gli ebrei londinesi.

Ha accusato Khan di non essere riuscito ad afferrare le cause primarie della violenza e ha detto che il sindaco era troppo concentrato ad accusare il governo per una mancanza di poliziotti.

Benita dice che decriminalizzare la cannabis permetterebbe alla polizia di concentrarsi su crimini più gravi. Ci sono stati 89 omicidi a Londra quest’anno. Ha detto: “Non ci occupiamo del crimine con i coltelli solo con la polizia, ce ne occupiamo con l’intervento precoce. Si tratta di leadership e di riunire le persone. È qui che Sadiq ha fallito in modo spettacolare.” Ha detto che c’è un nesso tra droghe illegali e grave violenza, quindi legalizzare e regolamentare il mercato della cannabis toglierebbe potere alle gang che vendono la droga.

La Benita ha detto: “Vorrei andare oltre [la decriminalizzazione] e legalizzarla. Una delle ragioni principali per farlo e che così potremmo regolare la potenza e controllare la qualità. Questo è più sicuro per gli utilizzatori e toglie potere alle bande criminali.”

Ha indicato le leggi sulla cannabis negli USA e Canada come esempi che il Regno Unito potrebbe seguire. L’uso ricreativo è legale in Canada e in 11 stati americani, ed è decriminalizzato in altri 15. Nel Regno Unito, il possesso può risultare in cinque anni di prigione e si riachiano 14 anni per la vendita e la produzione.

“Dovremmo avere un approccio molto più di supporto verso le persone che sono dipendenti dalle droghe, piuttosto che far loro attraversare il sistema di giustizia penale”, ha aggiunto.

Quando le chiediamo se ha mai preso droghe, la Benita risponde: “Posso dire onestamente, e sono abbastanza imbarazzata perché mi fa sembrare una secchiona, che non ho mai preso droghe in vita mia. Ho solo fumato una sigaretta.”

L’ex funzionaria pubblica, 47 anni, si è candidata come indipendente alle elezioni del 2012 e si è unita ai Liberal Democratici dopo il referendum sull’UE del 2016.

Spera che gli elettori conservatori vedano lei piuttosto che il candidato conservatore sostenitore della Brexit, Shaun Bailey, come il miglior modo per sconfiggere Khan. La Benita deve essere tra i primi due candidati al primo turno per restare in partita. Ha detto che le sue priorità sono il crimine con i coltelli e la grave violenza, l’ambiente e la qualità dell’aria, “case che le persone possono permettersi” piuttosto che “case a prezzi accessibili”, e la Brexit.

Traduzione di un articolo dell’Evening Standard

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