Decine di “caffè CBD” hanno aperto in tutta Francia la scorsa estate.
Approfittando di un appiglio legale creato originariamente per coltivatori di canapa, queste imprese pop-up hanno venduto a code di clienti oli, bevande e unguenti infusi con cannabidiolo, un composto della cannabis considerato attualmente, e senza prove, una “cura” per insomnia, ansia e altro. Il governo francese ha reagito in fretta, proibendo ufficialmente la vendita di CBD entro metà Giugno; i caffè sono scomparsi nel giro di un mese.
Tuttavia questo breve esperimento col cannabidiolo sembrerebbe aver dato origine a un movimento per legalizzare la cannabis in Francia, dichiarata illegale dal 1970.
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