By: Guido Long

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Un nuovo strumento online mostra che 49 paesi e giurisdizioni nel mondo hanno adottato una qualche forma di decriminalizzazione dell’uso e possesso per uso personale di droghe. Gli esperti dicono che il numero di giurisdizioni che adotteranno questa opzione è destinato a salire nei prossimi anni.

Drug Decriminalisation Across the World’, una mappa interattiva sviluppata da Talking Drugs, Release e l’International Drug Policy Consortium (IDPC), offre una panoramica sui diversi modelli di decriminalizzazione – e il loro livello di efficacia – adottati nel mondo. Per un aiuto sulla terminologia, consultate il Glossario della Decriminalizzazione (in inglese).

Ventinove paesi (o 49 giurisdizioni) hanno adottato questo approccio, riconoscendo che la criminalizzazione delle persone che usano droghe è una politica fallimentare, che colpisce in maniera sproporzionata chi vive in povertà, le persone di colore e i giovani, causando danni incalcolabili.

Se implementata efficacemente, la decriminalizzazione può contribuire a migliore salute e benefici socio-economici per le persone che usano droghe e le loro comunità, oltre che minori spese giudiziarie e meno recidiva. Inoltre, non ci sono prove che l’uso di droghe aumenti con questo modello – o che diminuisca se criminalizzato. La decriminalizzazione non è un’opzione politica “soft” – è l’approccio intelligente per ridurre i danni a individui e società.

I pesanti danni inflitti dalla cosiddetta “guerra alle droghe” sono adesso largamente riconosciuti: una persona in carcere su cinque nel mondo è lì per reati di droga; oltre mezzo milione di morti prevenibili per overdose, HIV, epatite C e tubercolosi solo nel 2016; e gravi violazioni dei diritti umani come detenzioni arbitrarie, esecuzioni e uccisioni extragiudiziali. Mentre questa terribile situazione peggiora di anno in anno, la scala del mercato illegale delle droghe e il loro uso continuano ad aumentare – almeno secondo l’ultimo documento dell’Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine del 2019.

Anche se non c’è una soluzione magica per rimediare a 100 anni di politiche sulle droghe punitive, rimuovere le sanzioni penali per attività associate all’uso di droghe è un passo necessario nella giusta direzione.

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